IF! ITALIANS FESTIVAL: la rivoluzione della gentilezza e della comunicazione

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13 Dicembre 2022 - Lovemark Staff

IF! ITALIANS FESTIVAL 2022

Un ritrovo di creativi, quello avvenuto al BASE di Milano, l’11 e 12 novembre 2022. Il Festival della Creatività, organizzato e promosso da ADCI – Art Directors Club Italiano e UNA – Aziende della Comunicazione Unite e giunto ormai all’8° edizione, è un festival completamente made in Italy dal taglio internazionale che racconta, promuove e celebra il valore della creatività come elemento centrale per il mondo della comunicazione.

Non solo parole, ma anche moltissimi dati sono stati presentati in questa due giorni di full immersion dal vivo, anticipata da una settimana di webinar tenuti da ospiti eccellenti.

Non solo creativi, ma anche industriy di fama internazionale, tra tutte Yotube – main partner, ma anche Google, Meta, Accenture, Netflix, Shutterstock, Twitch, che hanno portato case e punti di vista sul tema della gentilezza, che possiamo tradurre con sostenibilità umana e ambientale.

Questo il tema dell’IF! 2022, la Rivoluzione della Gentilezza, che per i professionisti del marketing e della pubblicità si può tradurre con sostenibilità umana e ambientale, uno dei temi più caldi di quest’anno (e di quelli a venire).

Gli highlights della convention sono stati diversi, corroborati da un programma intenso che ha visto personalità e professionalità differenti alternarsi sui due palchi, offrendo fondamentali occasioni di approfondimento.

COSA VOGLIONO I CONSUMATORI DEL 2022?

Una domanda che è stata il fil rouge di questa edizione di IF! e la cui risposta non ha tardato ad arrivare: i clienti chiedono ai brand di prendere posizione sulle più importanti tematiche di attualità. Non si tratta più di comprare un prodotto perché funziona, nemmeno perché mi dirà chi sono, ma perché comunicherà i miei valori come cittadino del mondo.

Diventa quindi sempre più fondamentale per le aziende scegliere partner in grado di trasmettere attraverso la comunicazione la rappresentanza e la coerenza che esse hanno con i propri valori: no al greenwashing, sì alla comunicazione sostenibile ponderata.

Qui Google viene in aiuto presentando i 5 step dello SHIFT Framework per creare campagne sostenibili e concrete:

  • Social Influence: costruire una rilevanza sociale
  • Habit Forming: creare nuove abitudini
  • Individual Self: connettersi con i valori dei clienti
  • Feel & Think: collegare emozione e razionalità, portando a riflettere l’utente
  • Tangible: mettere in campo azioni concrete e riportabili alla quotidianità

Segue la teoria di Google la pratica di Youtube, con le 5 opportunità che il canale offre:

  • Video Ad Sequencing: guidare l’utente attraverso uno storytelling a puntate che lo aiuti a formarsi un’idea e/o un’opinione
  • Power of people: creare connessione coinvolgendo altre persone come ambassador
  • Influencers: scegliere testimonial coerenti con il brand
  • Long-form: sfruttare la lunghezza del formato per approfondire i temi
  • Deepen dynamic customisation: personalizzare quanto più possibile il funnel delle campagne

COME DIMOSTRARE DI ESSERE I MIGLIORI PARTNER PER UN BRAND?

È lo step successivo: da una parte i clienti e dall’altra i professionisti del web marketing.

Il suggerimento che viene da leader del mercato dei contenuti come Twitch, Youtube e Netflix è quello di consolidare il binomio creatività + tecnologia. In questo, ci sentiamo preparati in Lovemark, perché è proprio l’idea di partire da un’attenta analisi prima di strutturare una campagna che sta alla base di tutti i nostri servizi.

In particolare, durante gli speech di queste imprese a IF! 2022, sono stati sottolineati alcuni fondamentali aspetti relativi ai temi caratteristici delle attuali piattaforme:

  • Creators: per scegliere l’influencer (piccolo, medio, grande) non basta il budget, ma serve corrispondenza con i valori del brand (e quindi un’approfondita ricerca), fiducia (solo lui/lei/loro sapranno come rapportarsi alla community) e pazienza (lo storytelling andrà costruito sul lungo termine e non sul breve). Se lo dice Twitch è sicuramente vero.
  • Formati: prima pensiamo alla piattaforma e poi alla creatività, parola di Meta e Youtube. È necessario partire dalle caratteristiche dei social e dei media che vogliamo utilizzare per capire come e se possono sposare i nostri valori e quindi i futuri contenuti: evviva i long form e i podcast se abbiamo qualcosa da dire, meglio reel – shorts e story se vogliamo stupire.
  • Metaverso: questa è l’evoluzione di internet, non a caso ne ha parlato Accenture. Un luogo che può diventare un’oasi di gentilezza, in cui creare nuove possibilità economica, permettere un maggiore controllo all’utente sulla propria privacy, creare un circolo virtuoso di inclusività. Ogni azienda potrà creare il proprio metaverso che avrà le caratteristiche valoriali del brand, che saranno artefici del successo della piattaforma.
  • Leadership: che sia interna o esterna, è stata al centro di numerosi dibattiti. Il tema dell’employer branding e quindi del parlare a giovani talenti è sicuramente centrale in questo periodo storico in cui le generazioni si sono accorciate e sembrano invece essere aumentati i divari. Gentilezza è la parola chiave per parlare con la GEN Z? Sì, come lo sono rispetto, impegno e tutela.
  • Storytelling: oggi più che mai “content is the king” deve essere un mantra. La comunicazione è sempre meno prodotto-centrica e sempre più incentrata su valori e attività cross. Quindi è importante lanciarsi su nuove piattaforme e creare comunicazioni disruptive, purché rimangano coerenti con l’immagine che il brand vuole mostrare di sé e con la realtà aziendale: da evitare podcast sui prodotti, ma meglio sposare una linea comunicativa che racconti la storia del brand e/o il suo intrecciarsi con la vita degli utenti.

VERSO UNA CONCRETA SOSTENIBILITÀ

IF! è stato una palestra dove allenare la propria mente, non solo per l’intensa programmazione, ma anche per le azioni di Guerrilla Marketing che l’hanno visto protagonista: Gentilissima Rivolta, così si è firmata sotto agli stencil realizzati sull’asfalto davanti all’entrata di BASE, denuncia le condizioni precarie del mondo dell’agenzia, facendosi portavoce di una generazione giovane e pronta a cambiare le regole. Azione che ha funzionato spostando il dibattito dalla strada a LinkedIn e arrivando sulle testate giornalistiche del settore e non solo!

La comunicazione non si ferma: la sostenibilità umana e ambientale è diventato un valore a lungo termine su cui le aziende d’ora in poi dovranno lavorare costantemente e in maniera precisa. Farlo con una progettualità coerente significa farsi accompagnare in questo percorso da web agency che sposino questi stessi valori e abbiano la professionalità per trasmetterli in azioni e campagne concrete.

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